Fabrizio Resmini, Amministratore Delegato Italia della multinazionale SANDVIK, oltre che Presidente mondiale di DORMER Tools, in questa intervista fatta da Armando Pintus:
– dopo aver brevemente ricordato l’attività formativa fatta in passato con Pintus e con CSR Formazione,
– parla delle differenze salienti che emergono lavorando in vari paesi del mondo.

In Cina con le persone, racconta Resmini, è infatti di grande importanza il curare le relazioni interpersonali evitando di porsi in modo autoritario, ma anzi …..;
– negli Stati Uniti bisogna stare molto attenti all’orientamento che a volte il management ha nell’assecondare il capo evitando di manifestare dissensi o divergenze, cosa che nei paesi scandinavi invece è più difficile che avvenga grazie allo spazio che viene lasciato per il libero dibattito
– in Italia e in Brasile, invece, ……….

Oltre a ciò Resmini parla con chiarezza degli aspetti formativi, e di “modo di fare”, su cui è importante che i giovani si sviluppino e crescano per diventare appetibili e interessanti per un’azienda multinazionale, fra cui: la capacità di lavorare in team, saper convivere con un capo che non si stima o pone difficoltà, la capacità di gestire le differenze culturali e interpersonali, ecc.

Oltre a ciò Fabrizio Resmini, in modo molto diretto e stimolante, racconta di alcune esperienze personali e della propria azienda rispetto a persone, ruoli e capacità che è indispensabile possedere per poter essere coerenti e di successo nel proprio ruolo, sia esso gestionale o da professional.

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